Sulla sommità di una delle più elevate formazioni collinari del Monferrato Casalese, si erge Villadeati: luogo ricco di storia, curiosità e qualche mistero.

Un paese del Monferrato tra storia e leggenda

Conosciuto anche come il Paese delle Fontane, Villadeati è parte dell’Unione dei Comuni della Valle Cerrina e si trova nella parte più occidentale del Monferrato Casalese, al confine con la provincia di Asti.

Questa porzione di territorio monferrino è caratterizzata da colline che raggiungono altitudini ben maggiori rispetto all’area del casalese.

Villa Belvedere Castello di Villadeati nel Monferrato
@Foto di Serena Moretto

Il paesaggio è coperto da boschi, vigneti e campi coltivati. Il paese offre numerosi punti panoramici da cui osservare i colli del Monferrato Astigiano e, più in là, l’arco alpino.

Cosa vedere a Villadeati

Alcuni edifici storici di Villadeati vanno assolutamente visti e fotografati!

Il primo è Il Castello di Belvedere, che fin dalla fine del XVIII secolo, domina il paese dalla cima della collina. Oggi il castello è residenza privata di proprietà della Famiglia Feltrinelli e purtroppo non visitabile. Circa le origini del castello ci sono due differenti scuole di pensiero: chi ne attribuisce il progetto del parroco locale Tommaso Audisio, e chi sostiene sia opera di un allievo di Filippo Juvarra, architetto di casa Savoia e uno dei principali esponenti del barocco.

La sontuosa fortezza vanta una torre tonda, tipica degli edifici in stile barocco-neoclassico, oltre a logge, balconi e terrazze, che ne fanno un edificio unico nella sua eleganza ed imponenza.

Altro sito da non perdere è la chiesa parrocchiale dei Santi Remigio, Grato e Santa Maria Assunta, risalente al XVI secolo, che conserva affreschi di Pietro Montaldo e Giuseppe Costanzi, datati XIV secolo, oltre a due tele di Orsola Caccia, figlia del Moncalvo, Guglielmo Caccia, e a un pregiato organo. 

Da segnalare, a Villadeati, sono la Parrocchiale di San Giacomo, in località Zanco, e la Chiesa di San Raffaele, in località Lussello, con all’interno affreschi di Raffaele Panizza.

Villadeati chiesa parrocchiale
@Foto di Roberto Velardi

Visitabili solo in alcuni giorni dell’anno, meritano la necessaria pianificazione anche il Palazzo Labar e il Museo della Stampa in esso ospitato, dove è possibile osservare una collezioni di torchi da stampa risalenti al XVIII e al XIX secolo.

Breve storia del Borgo

L’insediamento del nucleo abitativo di Villadeati viene datato tra la caduta dell’Impero Romano e l’inizio del Medioevo. Il Borgo divenne feudo di proprietà della Famiglia Deati, di Asti, e proprio a questo periodo risalgono i primi documenti scritti in merito a Villadeati, conosciuta all’epoca come “Villa Deatorum”.

Curiosità e leggenda

L’area sulla quale sorge Villadeati corrisponde al cratere di un antico vulcano, le cui dimensioni sono di circa due chilometri quadrati. Se si osserva attentamente, il suo profilo è ancora riconoscibile.

Fino a qualche decina d’anni fa, dalle pendici di questi colli si estraeva la pietra di Cardona, una roccia particolarmente apprezzata e pregiata largamente utilizzata come materiale da costruzione.

Tratti decisamente più leggendari contraddistinguono la storia secondo la quale, nei pressi di Villadeati, si nasconderebbe una città sotterranea che custodisce ricchezze e tesori, nota come Lustria.

Perché Villadeati è detto il “Paese delle Fontane”

Un’altra curiosità da soddisfare è proprio questa. Villadeati è conosciuto come “paese delle fontane”, ma perché?

villadeati_fontante_monferrato

Le acque che scorrono nel sottosuolo di Villadeati sono ricche di elementi oligominerali e, anche per questo motivo, sono molte le fontane sparse per tutto il territorio del comune, dalle quali possono riaffiorare.

La più conosciute sono la Fonte di San Lorenzo, in località Tribecco, la Fonte delle Sette Gocce, collocata sulla strada che conduce alla frazione Lussello, dove, dal soffitto di una piccola grotta, l’acqua gocciola in una pozza. O, ancora, la Fontana Ruei, nei pressi della quale è stata attrezzata un’area pic-nic.

Scoprirle è facile con una passeggiata lungo i sentieri che si snodano dal borgo, su un piacevole percorso adatto a tutti.

Scopri l’Anello di Villadeati

Da scoprire nei dintorni di Villadeati

Villadeati può essere una delle tappe di una gita nel Monferrato da fare in giornata o in un weekend.

All’estremità opposta della Val Cerrina, in pochi minuti, si può raggiungere la Riserva del Sacro Monte di Crea, visitare il santuario e passeggiare nel parco.

Altri paesi che meritano una visita nei dintorni di Villadeati sono:

Villadeati è solo uno dei tanti borghi nascosti tra le colline del Monferrato. Vuoi continuare a scoprire luoghi incantevoli le loro curiosità e sorprese?

Francesca Rolle

Vendo vini, assaggio vini e racconto vini….a volte anche ai miei figli come fiaba della Buonanotte!
Sono sommelier AIS da qualche anno ma amo il vino fin dal primo assaggio e non solo per il suo sapore ma per il gusto della scoperta che accende in me.
La cosa che mi appassiona di più è scoprire la storia, fatta di luoghi e di uomini, che ogni vino racconta. | Visita sito

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