Trovare luoghi dai quali ammirare suggestivi panorami non è difficile, in Monferrato. Ma se un paesino con meno di 300 abitanti viene soprannominato “il balcone sulle Alpi”, probabilmente merita una menzione speciale.

È il caso di Treville, piccolo borgo del Basso Monferrato il cui profilo è riconoscibile anche a molti chilometri di distanza, grazie all’imponente chiesa che domina la collina e si staglia nel cielo: la parrocchiale di Sant’Ambrogio, eretta tra il 1772 e il 1783.

chiesa di Sant'Ambrogio Treville

Una volta giunti sul sagrato della chiesa si rimane colpiti dalle dimensioni dell’edificio, ma le ragioni per lasciarsi sorprendere non finiscono qui. La piazza, infatti, si affaccia come una splendida balconata sulla pianura vercellese e sulle colline circostanti, lasciando che lo sguardo corra per chilometri e chilometri.

Nelle giornate limpide, inoltre, è possibile ammirare la bellezza e la maestosità dell’Arco Alpino.

Il “balcone sulle Alpi” mette a disposizione un binocolo di libero utilizzo, attraverso il quale esplorare le colline e i paesi monferrini circostanti.

belvedere di treville monferrato

Il suo potente ingrandimento consente un guadagno teorico a occhio nudo di 204X, offrendo allo sguardo, nelle notti prive di nuvole, fino a un milione di stelle visibili.

Pare che quando l’orizzonte è limpido, di giorno si riesca a leggere l’ora sui campanili dei paesi vicini, vedere il Santuario di Oropa e la cupola della Basilica di San Gaudenzio di Novara.

Un altro punto d’osservazione è stato organizzato qualche metro più in basso rispetto alla chiesa, in via Circonvallazione: un’ampia terrazza allestita con alcune panchine dalla quale si possono apprezzare il panorama da una prospettiva differente.

panorama e monte rosa da treville

Cos’altro vedere a Treville

Dalla piazza della chiesa di Sant’Ambrogio di Treville si può partire per il percorso escursionistico n. 713, che offre un tuffo nella natura circostante e il passaggio accanto a importanti testimonianze del passato, come la chiesetta di San Quirico, importante costruzione romanica del XII secolo.

Chiesa di San Quirico – Foto di Roberto Velardi

Alle porte del paese si trova invece la chiesetta di San Giacomo, antica sede di confraternite.

Su appuntamento, presso la Casa Comunale Devasini, è inoltre possibile visitare la mostra permanente dedicata all’artista contemporaneo Mario Surbone, originario di Treville. Il suo percorso artistico, iniziato nel 1958 con la partecipazione alla Mostra nazionale di arte giovanile di Roma, si è sviluppato nel corso degli anni Sessanta nell’ambito del Naturalismo Astratto, per poi evolvere verso un deciso Astrattismo, con avvicinamenti al movimento Spazialista di Fontana.

Il Belvedere di Treville offre splendidi spettacoli tutto l’anno: le colline che cambiano colore nel corso dei mesi lo rendono una meta da visitare più e più volte, soprattutto nelle giornate di cielo sereno, per cogliere la bellezza del Monferrato in tutte le sue versioni.

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Martina Pugno

In perenne viaggio tra Cremona e il Monferrato, amo godermi tutto il bello delle colline in cui sono nata. Se vuoi sapere di più su come trascorro il mio tempo in Monferrato leggi i miei post, troverai spunti utili. Se, invece, vuoi sapere cosa faccio quando non girovago tra un sentiero e l’altro, puoi leggere qui: www.martinapugno.com. | Visita sito

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