Il Monferrato strizza l’occhio alla Liguria: il percorso ad anello che vi proponiamo e che si sviluppa con partenza e ritorno da Acqui Terme offre una splendida vista panoramica e una vegetazione che inizia a cedere il passo a quella della bassa montagna.

Tappe:

  • Monte Stregone
  • Monte Marino
  • Monte Capriolo
  • Cavatore
  • Arco Acqui Terme

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vigneti acqui terme

Il percorso dell’anello di Acqui Terme

Acqui Terme è un’importante cittadina del Monferrato, con una lunga storia alle spalle. Per quante bellezze si possono scovare nel centro cittadino, altrettante aspettano chi vorrà incontrarle poco più in là.

Appena al di fuori del centro città si sviluppano infatti percorsi che permettono di godere dei paesaggi collinari, dove i vigneti cedono il posto a una vegetazione montana.

Il percorso prende il via dalla cittadina, nei pressi dei resti dell’antico acquedotto romano, risalente intorno al I secolo d.C., che riforniva il centro della città attingendo l’acqua dal torrente Erro, valicando la valle del fiume Bormida.

acquedotto romano acqui terme

Attraversato il ponte sul fiume Bormida, si costeggiano le piscine su Viale Micheli e, arrivati in prossimità del centro congressi, si imbocca la strada in salita sulla sinistra.

Già questo primo tratto del sentiero lancia un avvertimento: ci sarà da far fatica!

Il sentiero delle ginestre

La prima parte del percorso si snoda lungo quello che viene chiamato il Sentiero delle Ginestre: nel periodo della loro fioritura, da maggio a giugno, il paesaggio si arricchisce dei vivaci colori e dei profumi di queste piante che accompagnano lungo il cammino.

Proseguendo sul sentiero, si arriva in poco tempo al Monte Stregone, luogo un tempo prediletto per i sabba delle streghe (o almeno così si racconta…) e successivamente si giunge al Monte Marino.

Il Monte Capriolo e Cavatore

cavatore borgo medievale piemonte

Il percorso continua con frequenti saliscendi e lo sguardo corre sulla cima delle vicine montagne, fino a giungere sulla cima del Monte Capriolo e, dopo la successiva discesa, l’arrivo nel borgo medievale di Cavatore. Consigliatissimo spendere qualche momento per passeggiare tra le sue case e strette vie!

Il piccolo paese è estremamente affascinante, con i suoi edifici in pietra, la piccola piazzetta della chiesa e la torre, una più antiche della zona, risalente al 1100. Qui si può approfittare della pace e del prato che ospita al torre per una meritata pausa.

Da Cavatore prende il via la seconda parte del percorso, che alterna tratti di asfalto (strette strade a bassissima percorrenza) e sentieri, e riporterà a chiudere l’anello ad Acqui Terme.

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Martina Pugno

In perenne viaggio tra Cremona e il Monferrato, amo godermi tutto il bello delle colline in cui sono nata. Se vuoi sapere di più su come trascorro il mio tempo in Monferrato leggi i miei post, troverai spunti utili. Se, invece, vuoi sapere cosa faccio quando non girovago tra un sentiero e l’altro, puoi leggere qui: www.martinapugno.com. | Visita sito