Moncalvo è un un piccolo paese – pardon, città, dal momento che è ufficialmente la città più piccola d’Italia, ovvero il centro abitato più piccolo a conservare il titolo di città – situato in provincia di Asti, a metà strada tra Asti e Casale Monferrato.

Sappiate che, se vi trovate in zona, Moncalvo è una città facilissima da raggiungere! Nasce nei pressi della principale strada di collegamento tra Asti e Casale e che tu sia semplicemente di passaggio o no, quello che è certo è che merita senz’altro una visita.

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Moncalvo, la città più piccola d’Italia

Moncalvo è un piccolo gioiellino di circa 3.000 abitanti in provincia di Asti, al confine con la provincia di Alessandria, che consiglio di visitare soprattutto nel pomeriggio per indugiarvi fino a sera.

Cosa vedere a Moncalvo

Per gli amanti dell’arte, il tour non può che iniziare dal museo cittadino, nel quale sono conservate opere di nientepopodimenoche Giorgio Morandi, Modigliani e Chagall. Il museo ospita spesso mostre di artisti monferrini e internazionali: da qui passano nomi interessanti, che non mi sarei aspettata in una così piccola cittadina.

Con le ultime luci del giorno si può ammirare un bellissimo panorama dai bastioni di piazza Carlo Alberto, che sono tutto ciò che resta dell’antico castello fortificato sito nella piazza principale, umile dimora dei Marchesi del Monferrato risalente al secolo XIII. I bastioni fungono da belvedere offrendo un punto di osservazione privilegiato sulle colline del Monferrato.

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Belvedere dei Bastioni di piazza Carlo Alberto, a Moncalvo

Da notare che Piazza Carlo Alberto si affaccia su… piazza Garibaldi. Ebbene sì, le due piazze si trovano una adiacente all’altra formando un unico grande spazio aperto e ognuna di esse conserva il proprio piccolo tesoro speciale.

Su piazza Carlo Alberto, infatti, si nota la facciata dell’unica Sinagoga europea costruita su una piazza principale, testimonianza di una delle comunità ebraiche più antiche ed influenti del Piemonte. Su piazza Garibaldi, invece, si affaccia il teatro storico, risalente al 1878 e attualmente in uso.

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Moncalvo, Teatro Civico

Il centro storico di Moncalvo: Chiese e monumenti d’interesse

È con il calar della sera che secondo me la cittadina medievale, con le sue viuzze e le sue insegne storiche, dà il meglio di sé e sprigiona un fascino tutto particolare. Il centro storico, infatti, è colorato da insegne che creano un’atmosfera retrò (se non bastassero gli edifici storici che costellano il piccolo borgo a farlo). In particolare, per ammirarle consiglio di percorrere via XX settembre, un tempo via Fracia, che anticamente era il cuore commerciale della città (insomma, nel medioevo sareste venuti qui a fare shopping).

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Moncalvo, Centro storico

I palazzi storici di Moncalvo

La cittadina è ricca di palazzi storici come la casa dei Marchesi del Monferrato, risalente alla metà del XV secolo, il Palazzo Testa Fochi (in via Testa Fochi, giusto per restare umili) risalente alla prima metà del ‘500 e il Palazzo Mancorda, in via Cissello, uno dei pochi edifici rinascimentali rimasti qui a Moncalvo e oggi sede di un istituto bancario. Uno dei palazzi più suggestivi, che ha sempre catturato la mia attenzione, è Casa Lanfrancone, che a quanto pare conserva solo poche tracce del suo originale aspetto gotico, avendo subito varie ristrutturazioni ed essendo giunta ora ad avere un aspetto più Ottocentesco, ulteriormente svecchiato (ma anche invecchiato, dipende dai punti di vista) dall’insegna storica scritta con eleganti tratti dorati. Che il suo aspetto sia più o meno datato, sappiate in ogni caso che nel suo insieme risulta un edificio curioso, che noterete di sicuro passandoci davanti.

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Moncalvo, Casa Lanfrancone

Non mancano nemmeno gli edifici religiosi d’interesse: la più antica chiesa attualmente esistente è la Chiesa della Madonna delle Grazie, che fu la chiesa parrocchiale di Moncalvo dal 1536 al 1623. Il titolo passò poi alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, che incontrerete in via XX settembre, la quale a sua volta perse il ruolo di chiesa parrocchiale nel 1783 in favore della Chiesa di San Francesco, posta sul rilievo del Monteguardo, un altro punto panoramico molto gradevole.

Degustazione vini a Moncalvo: l’enoteca nascosta

Quando avete finito di girovagare, potete concedervi una cenetta romantica (ma no Dani, sto scherzando) in uno dei tanti ristorantini del centro cittadino. La scelta è ampia, ma una cosa è certa: prima o dopo cena, dovete fare tappa in uno dei locali più suggestivi di tutta Moncalvo. La Bottega del vino  è situata all’interno di uno dei torrioni trecenteschi della cittadina e la sua prima saletta sprigiona profumo di cantina non appena varcata la soglia. Il locale si sviluppa poi lungo un tunnel che in passato era un camminamento usato dai soldati.

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La Bottega del vino di Moncalvo

Oggi è un angolino dall’atmosfera accogliente e con luce soffusa nel quale non arriva né il segnale internet, né quello telefonico: l’ideale per rilassarsi davvero gustando un buon bicchiere di vino rosso dei produttori della zona di Moncalvo… e poi magari un altro.

Quando visitare Moncalvo

Il periodo ideale è durante l’estate, per godere del fresco donato dalla posizione collinare. Se però preferite l’autunno, vi consiglio di approfittare della Fiera del Tartufo Bianco, in programma in ottobre, occasione nella quale potrete gustare l’oro bianco del Monferrato in tanti piatti tipici della zona e fare acquisti. Qui si fa sul serio eh: ogni anno arrivano migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Se volete visitare Moncalvo, assaporare la cucina tipica del territorio e sperare in un po’ meno folla, potete approfittare invece della Festa delle Cucine Monferrine, solitamente in programma in giugno, dove le pro loco del territorio scendono in campo sfoderando le migliori ricette tramandate di generazione in generazione.

Altri eventi a Moncalvo

Golosaria – manifestazione diffusa dedicata alle tipicità enogastronomiche del Monferrato (marzo)
Festa patronale di Sant’Antonino  – festa enogastronomica con attività sportive e culturali (maggio)
Fiera del bue Grasso – storica fiera enogastronomica con mercato zootecnico (dicembre)

Moncalvo è anche un ottimo punto di partenza per esplorare il Monferrato su due ruote: da qui si possono percorrere degli itinerari in bici sulle colline estremamente panoramici.

Assegnata a Moncalvo la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano

A dicembre 2019 la cittadina di Moncalvo ha ottenuto un importante riconoscimento: la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, premio assegnato ai Comuni con meno di 15.000 abitanti che godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, e che offrono al turista un’accoglienza di qualità. Con questa nuova bandiera conquistata, il Piemonte si conferma la seconda Regione più “bandierata” d’Italia.

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Moncalvo, la grande bellezza della città più piccola d’Italia

Martina

  1. Oh, sentite, qui lo dico apertamente: il centro storico di Moncalvo ha proprio un’atmosfera romantica.
  2. La Bottega del Vino credo sia uno dei locali più carini in cui io sia mai stata. Merita una tappa!
  3. Dopo due o tre visite a Moncalvo, puoi sempre arrivare qui, guardare il panorama dal belvedere e poi affermare che ormai hai già visto tutto, tanto vale andare a mangiare/bere/prendere un gelato.

Daniele

  1. La città è davvero piccola ma le poche cose che offre sono davvero bellissime.
  2. Il centro storico è una bellissima unione di nuovo e vecchio. Suggestivo!
  3. La Bottega del vino è un locale davvero unico.

Martina Pugno

In perenne viaggio tra Cremona e il Monferrato, amo godermi tutto il bello delle colline in cui sono nata. Se vuoi sapere di più su come trascorro il mio tempo in Monferrato leggi i miei post, troverai spunti utili. Se, invece, vuoi sapere cosa faccio quando non girovago tra un sentiero e l’altro, puoi leggere qui: www.martinapugno.com. | Visita sito

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