Un itinerario ad anello lungo i sentieri che uniscono il paese di Ottiglio a quello di Moleto, attraversando la valle dei frati, tra le colline del Monferrato in provincia di Alessandria.

Punti di interesse

  • Borgo di Ottiglio
  • Borgo di Moleto
  • Chiesetta di San Michele
  • Valle dei Frati

Escursione lungo il Sentiero CAI 746, da Ottiglio Monferrato

Il nostro percorso ha inizio a pochi passi dal centro storico di Ottiglio Monferrato, dal comodo parcheggio di Piazza Filippini. L’escursione si snoda per poco più di 7 km lungo un itinerario ad anello, che permette di apprezzare sia la bellezza di due borghi antichi, sia le verdi colline del territorio monferrino.

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colline del monferrato con vigneti

Uno sguardo al paese di Ottiglio

Prima o dopo l’escursione, consigliamo di dedicare un pochino di tempo a una breve visita al paese di Ottiglio, borgo antico il cui impianto medievale è ancora riconoscibile nello sviluppo ad anelli concentrici delle vie, lungo la collina.

In cima, svettano quelli che erano i principali centri di potere: il castello (più propriamente una residenza nobiliare, oggi di proprietà privata) e la Chiesa, dedicata ai Santi Eusebio e Germano.

Per ammirare il borgo da lontano, non resta che intraprendere l’itinerario, che passa accanto alla piccola edicola votiva che rappresenta tutto ciò che oggi resta dell’antica Chiesa di S. Maria di Casuzzo, di origine medievale.

Le cave di Moleto e il borgo storico

Lungo il percorso, tenete bene aperti gli occhi: nei pressi delle cave di Moleto, potreste incappare nella maga Alcina e nel tesoro nascosto dei Saraceni!

Non solo: l’itinerario prosegue lungo un sentiero particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico, per via della ricca varietà di specie botaniche che regalano il meglio di sé nelle differenti stagioni dell’anno.

Alla fine del sentiero si imbocca una strada asfaltata: è il Viale dei Tigli, che conduce al borgo di Moleto, un paese noto per la sua vocazione artistica.

moleto_monferrato_casalese

Un’unica via caratterizza il piccolissimo borgo, le cui abitazioni in pietra da cantoni sono caratterizzate da suggestivi architravi di origine cinquecentesca. Nel paese si possono notare molte palme, che testimoniano il clima mite della zona.

Curiosa la presenza, in cima alla collina, della Chiesa di San Michele, qui ricollocata nel 1968 per preservarla dai rischi provocati dalle attività estrattive delle cave. Dopo una breve visita a questo piccolo gioiello del Monferrato Casalese, il nostro itinerario prosegue verso Ottiglio.

Il ritorno a Ottiglio, lungo la valle dei frati

Dopo averla osservata dall’alto per tutto il percorso di andata, ora è il momento di attraversare la verdeggiante valle dei frati.

La valle dei frati deve il suo suggestivo nome all’omonima cascina edificata nel 1629, purtroppo oggi completamente abbandonata e circondata dal bosco. Questo casolare fu anticamente di proprietà del monastero della Santissima Trinità di Trino e, vicino ad esso, sorgeva la piccola Chiesa di Santa Chiara.

panorama sui vigneti del monferrato

Superati i resti della cascina si torna a salire, per rientrare all’interno del borgo di Ottiglio e concludere così l’anello.

Hai ancora voglia di bellezza ma vuoi restare in zona? Regalati una tappa per ammirare (purtroppo, attualmente soltanto dall’esterno) lo splendido e fiabesco Castello di Cereseto!

Martina Pugno

In perenne viaggio tra Cremona e il Monferrato, amo godermi tutto il bello delle colline in cui sono nata. Se vuoi sapere di più su come trascorro il mio tempo in Monferrato leggi i miei post, troverai spunti utili. Se, invece, vuoi sapere cosa faccio quando non girovago tra un sentiero e l’altro, puoi leggere qui: www.martinapugno.com. | Visita sito