Sono molti i borghi del Monferrato per i quali è possibile affermare che si trovano in una posizione privilegiata. Cocconato, in provincia di Asti, rientra decisamente tra questi, per almeno due ragioni.

La prima è che dall’alto dei suoi 491 metri sul livello del mare offre scorci panoramici incredibili: le colline si estendono per chilometri e chilometri e lo sguardo è libero di vagare lungo tutto la strada panoramica che abbraccia il paese, situato a circa 30 km da Asti, 40 km da Casale Monferrato e 50 km da Torino.

La seconda è che, proprio grazie alla sua posizione geografica, gode di un clima particolarmente mite che favorisce la crescita di piante tipiche di località marittime – o, comunque, di altitudini meno elevate, come le palme, gli ulivi e le mimose. Questa caratteristica vale a Cocconato d’Asti il soprannome di “Riviera del Monferrato”. Ma le sue particolarità non finiscono qui.

borgo di Cocconato

Il clima mite è valso al borgo di Cocconato il soprannome di “Riviera del Monferrato”

Cocconato: cosa vedere

Entrare nel centro storico di Cocconato è stato come entrare in un piccolo borgo di montagna: le strette vie si inerpicano verso la Chiesa che sormonta il paese e regalano scorci incantevoli tra i tetti ogni volta che ci si volta indietro.

Borgo di Cocconato

Centro storico di Cocconato, uno dei Borghi più belli d’Italia

Palazzo Comunale

Partendo da piazza Cavour, sulla quale si affacciano bar e negozietti di prodotti tipici, si imbocca via Roma e ci addentra nel borgo tra balconcini liberty e porte decorate, fino ad arrivare ai portici di Palazzo Comunale, un raro esempio piemontese di edificio civile in stile gotico.

portici palazzo comunale Cocconato

Portici del palazzo comunale nel borgo di Cocconato, nel Monferrato Astigiano

La chiesa parrocchiale

Impossibile non notare la chiesa che si erge in cima alla collina. L’edificio è stato completato nel 1689 e ha subito in seguito diversi interventi: nel 1770 il campanile è stato sopraelevato, mentre nel corso dell’Ottocento sono stati realizzati interventi di ampliamento. All’interno presenta un’unica grande navata e otto cappelle laterali, un tempo di proprietà privata. Anche da quassù si gode di una splendida vista (e di una bella arietta fresca anche in estate, nella piccola area verde che affianca la chiesa).

chiesa parrocchiale Cocconato

Chiesa parrocchiale nel borgo di Cocconato

Altre chiese ed edifici storici

  • Chiesa della SS. Trinità, eretta nel 1617 vicino alla porta d’ingresso del paese come voto della popolazione di Cocconato contro la peste (Via Roma, 6).
  • Chiesa di Santa Caterina, eretta nel 1747 e con facciata in stile barocco (Via XXIV Maggio, 8)
    la torre di Cocconato, oggi parte di una casa privata, vanta radici molto antiche e un aspetto fiabesco.
  • Molto curiosa la farmacia settecentesca, nella quale non sono potuta entrare perché son capitata di lì in orario di chiusura, ma che già dalle vetrine rivela un ricchissimo tesoro di strumenti e oggetti antichi di vario tipo.
centro storico borgo di Cocconato

Farmacia storica di origine settecentesca nel borgo di Cocconato

Non è propriamente un edificio storico, ma è stato comunque realizzato a fine Ottocento: mi riferisco al viale alberato al quale si accede da corso Pinin Giachino, per una splendida passeggiata con affaccio sulle colline.

Un po’ di storia

Se il palazzo comunale vi pare datato, sappiate che rispetto al primo insediamento è un giovincello. Pare infatti che la zona collinare ospitasse un insediamento romano e che l’origine del nome sia latina: Cocconato deriva infatti da “cum conatu”, ovvero “con sforzo” (perché chiamarlo “sto posto del cavolo che pare ogni volta di scalare l’Everest, mannaggia a quando ho deciso di abitarci” pareva brutto). Per fortuna oggi raggiungere il borgo è molto più semplice.

punto panoramico Cocconato

Punto panoramico di Cocconato, il borgo noto come “Riviera del Monferrato”

A partire dal X secolo la storia di Cocconato si lega a quella dei Radicati, Conti che lo resero uno stato autonomo e ne mantennero il controllo per ben 400 anni. Dal 1480 e fino al 1586 il feudo diviene poi parte dei possedimenti dei Savoia. Segue un periodo buio e anche una rinascita quando, divenuto possedimento napoleonico, Cocconato diventa sede di una stazione di telegrafo ottico per collegare Parigi, Milano e Venezia (sostanzialmente un wifi del passato, in cui i messaggi venivano trasmessi di collina in collina).

Tra fine Ottocento e inizio Novecento il Comune è divenuto particolarmente florido e si contavano fino a 20 ristoranti in paese. Oggi quel numero è calato, ma quelli che restano di certo non deluderanno i turisti in cerca di gustose tipicità monferrine.

Cosa mangiare a Cocconato: i prodotti tipici

Ok, belle le chiese, belli i palazzi storici, ma adesso… che si mangia?
State tranquilli, a Cocconato non mancano gustose tipicità piemontesi e tradizioni enogastronomiche più strettamente cocconatesi. Tra queste spicca la Robiola di Cocconato, un formaggio di latte vaccino a pasta molle, senza crosta, con un cuore cremoso simile alla crescenza. Il sapore è dolce e delicato.

Cocconato si inserisce inoltre nella lunga lista di paesi produttori di salumi piemontesi d’eccellenza: qui si possono gustare salami cotti e crudi, ma anche il tipico prosciutto crudo di Cocconato, la cui stagionatura gode del particolare microclima del paese.

Tutte queste prelibatezze le possiamo abbinare a vini del territorio: a Cocconato si possono produrre tutti i vini con denominazione “Monferrato DOC”, dai più noti Barbera del Monferrato e Barbera d’Asti o Nebbiolo, a qualche rosso del Monferrato meno noto, che si rivelerà una piacevole scoperta.

Tra questi il Dolcetto, un vino corposo, secco, dal carattere deciso, e la Freisa, una delizia dal profumo fruttato dotata di grande freschezza.

Cocconato d’Asti tra i Borghi più belli d’Italia 2019

Nel 2019, Cocconato è entrato a far parte dei Borghi più belli d’Italia, ovvero l’associazione che tutela e valorizza i piccoli centri urbani di interesse storico e culturale. Cocconato è diventata così la seconda perla del Piemonte a far parte di questo patrimonio, dopo il riconoscimento di Cella Monte nel 2018. Tra i criteri di selezione vi sono la qualità urbanistica, la qualità architettonica, le iniziative di valorizzazione e di promozione.

vista panoramica Cocconato

Vista panoramica dal borgo di Cocconato

Per Cocconato, anche la bandiera arancione Touring Club

I riconoscimenti ottenuti da Cocconato non finiscono qui: il borgo è anche l’unico Comune della provincia di Asti ad avere ottenuto la bandiera arancione del Touring Club per il triennio 2018 – 2020. Il marchio della bandiera arancione TC valorizza i borghi dell’entroterra italiano che si distinguono per la qualità turistico ambientale. (Per la cronaca, il Piemonte è la seconda Regione italiana più bandierata d’Italia, pacca sulla spalla a noi). Lo stesso riconoscimento è stato assegnato a un altro borgo del Monferrato, Ozzano, in provincia di Alessandria.

strada panoramica Cocconato Monferrato

Strada panoramica sul Monferrato che costeggia il borgo di Cocconato

Cocconato: gli eventi

Visitare un piccolo borgo è più piacevole, se nel frattempo ci sono ulteriori occasioni per mangiare, bere e divertirsi. Ecco i principali appuntamenti fissi e gli eventi più conosciuti che si ripetono ogni anno a Cocconato.

Il Palio degli Asini

La più celebre manifestazione di Cocconato è Il palio degli asini, appuntamento che si rinnova ogni anno dal 1970. Durante il palio, gli otto rioni del borgo si sfidano in una corsa d’asini accompagnata da una rievocazione storica e un corteo i cui costumi e i fatti devono rispettare fedelmente usi, costumi e accadimenti cocconatesi del 1200 – 1400. Per l’occasione la sera prima del palio, che si svolge la quarta domenica di settembre, viene eletto l’arbitro della gara, che per 24 ore sarà nientepopodimenoche Signore e Padrone delle terre e delle genti di Cocconato.

La serata prosegue con il “Banchetto de vivande de la Corte”, allestito all’interno del cortile municipale, con menù rigorosamente medievale. La corsa viene inoltre preceduta, una settimana prima, dalla rievocazione di un’antica fiera medievale.

Altri eventi

  • Fiera di San Marco – fiera di promozione enogastronomica del territorio (aprile)
  • Cocco Cheese – fiera dei formaggi del territorio, con tipicità delle colline a nord di Asti (settembre)
  • Cocco Wine – manifestazione dedicata ai vini tipici del territorio (settembre)

Cocconato: cosa vedere in uno dei Borghi più belli d’Italia

Martina

  1. Il Borgo di Cocconato offre una vista panoramica sul Monferrato di incredibile bellezza
  2. Il centro storico del paese è tanto piccolo quanto affascinante
  3. Ogni paese nel quale si produce buon vino merita una visita!

Daniele Farina

Cremonese doc, sono stato per undici anni disegnatore elettronico, poi la voglia di fare delle mie passioni un lavoro mi ha portato a gestire una formaggeria-salumeria. Tra camembert e culatelli, forme di grana e prosciutti, nel cuore ho sempre riservato un posto per la musica, la birra e la montagna. Da quando ho incontrato Martina, un po’ di quello spazio se l’è preso il Monferrato. | Visita sito

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