Canelli è una cittadina del Monferrato Astigiano, immersa nel verde della Valle Belbo e famosa per i suoi spumanti e per le sue immense cantine: le Cattedrali Sotterranee.

Canelli sorge nella provincia di Asti, rispetto al capoluogo si trova più a sud di circa 30 chilometri, altri 30 km a est circa da Alba e ad una ventina più a ovest di Acqui Terme. Quando ci si arriva per la prima volta non si presenta poi tanto diversa da una comune cittadina monferrina, ma Canelli ha anche una preziosa parte di sé, che giace nascosta e che la rende in qualche modo una città dalla vita doppia.

La città è immersa tra le verdi colline del Monferrato Astigiano e si snoda tra stradine e stretti vicoli, da percorrere passeggiando in lungo e in largo, tra salite e discese per scovare angoli nascosti dietro ai quali si celano incantevoli scorci panoramici. Per strade che si inerpicano su, su, fino in cima alla collina, da dove domina il Castello Gancia, proprietà dell’omonima famiglia e purtroppo non visitabile.

cle cattedrali sotterranee di canelli

Lo spumante di Canelli imbottigliato e messo a riposo

Poi, quando siete qui, se camminando per le vie cittadine cercate bene, potrete scoprire che sotto il moderno asfalto si nasconde una seconda e più antica città parallela, un mondo differente e ancestrale, verrebbe quasi da dire magico: una città nascosta fatta di gallerie, corridoi scavati nella pietra e ampie sale di mattoni dai soffitti a volta, strutture che ricordano molto da vicino le navate di una chiesa. Sono le opere magnifiche di uomini d’altri tempi per le quali ancora oggi Canelli è celebre: benvenuti nelle Cattedrali Sotterranee!

Canelli e l’Asti Spumante

Asti è nota universalmente per essere la culla del vino spumante. In questa regione i sapienti enologi dell‘800, per soddisfare la crescente richiesta di bollicine e contrastare il potere dello champagne dei vicini francesi, hanno sperimentato e messo a punto le formule che li hanno portati a dar vita a una tra le tante eccellenze del Monferrato e del Piemonte intero, un prodotto ottenuto dalla vinificazione delle uve moscato al fine di ottenere un vino bianco e naturalmente frizzante: l’Asti Spumante.

le cattedrali sotterranee di canelli

A quanto pare il passo tra scienza e gusto è davvero breve

Per esprimere al meglio le proprie potenzialità, o meglio, per acquisire le caratteristiche che lo rendono quello che è, lo spumante di Canelli necessita di un lungo periodo di fermentazione in bottiglia, un processo che deve compiersi in specifiche condizioni di luce e temperatura. Condizioni che si possono perfettamente ritrovare giù nel sottosuolo della cittadina, nelle Cattedrali Sotterranee.

Cosa sono le Cattedrali Sotterranee?

Ok, ormai immagino si sia capito: le Cattedrali Sotterranee, per farla semplice, sono delle cantine. Ma non fraintendete, non sono semplici cantine, sono delle opere d’arte monumentali: lunghe gallerie scavate nel tufo, dalle volte di mattoni, corridoi e ampie sale.

Da appassionato e cultore concedetemi un paragone letterario: come Tolkien aveva immaginato le immense Miniere di Moria, scavate nella montagna come dimora dei suoi Nani, gli abitanti di Canelli hanno scavato nel tufo delle proprie colline queste vaste sale per dare al loro famoso spumante un posto in cui riposare nella maniera più corretta, più favorevole alla sua buona riuscita.

le cattedrali sotterranee di Canelli

Una delle lunghe gallerie

Le Cattedrali Sotterranee ospitano centinaia, migliaia, o meglio, decine di migliaia di bottiglie di spumante, un vino che per lunghi mesi, qui sotto al buio, avvolto da umidità costante e a una temperatura che oscilla perennemente tra i 12° e i 14°C, viene trattato con estrema cura dai mastri vinificatori. Si potrebbe quasi dire che dal momento in cui viene imbottigliato viene coccolato fintanto che il raggiungimento del risultato perfetto non è certo.

Visitare le Cattedrali Sotterranee di Canelli

A oggi le cantine visitabili dal pubblico sono quattro: le case spumantiere Bosca, Coppo, Contratto e Gancia, su richiesta, apriranno per voi le porte delle loro Cattedrali e credetemi, è un’esperienza che chiunque almeno una volta nella vita dovrebbe fare.

Per visitare le cantine è necessaria una prenotazione, ecco di seguito i riferimenti:

  • Cantine Contratto
    Via G.B. Giuliani, 56
    Visite su prenotazione
    tel: 0141 823349
    email: elena@contratto.it
  • Cantine Coppo
    Via Alba, 68
    Visite su prenotazione
  • Cantine Bosca
    Via G.B. Giuliani, 23
    Visite su prenotazione
    tel: 335 7996811
  • Cantine Gancia
    Corso Libertà, 66
    Visite su prenotazione
    tel: 0141-830262, 0141-830253
    email:  franco.ferrero@gancia.it.

Dimenticavo, insieme ai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, al Monferrato degli Infernot, anche le Cattedrali Sotterranee sono state inserite nell’elenco dei beni patrimonio dell’umanità dell’Unesco… Pare che il Piemonte ci stia prendendo gusto!

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Le Cattedrali Sotterranee di Canelli, dove nasce l’Asti Spumante

Daniele

  1. Non capita tutti i giorni di trovarsi immersi in tanta maestosità.
  2. È sbalorditivo scoprire cosa può nascondere sotto le proprie strade una città.
  3. Per gli appassionati è una buona opportunità per scoprire aneddoti e segreti delle tecniche di vinificazione.

Martina

  1. Le Cattedrali Sotterranee sono strutture architettoniche uniche al mondo.
  2. In ogni tour si scoprono un sacco di cose interessanti sulla produzione del vino.
  3. …Un assaggio a fine visita fa sempre piacere!

Daniele Farina

Cremonese doc, sono stato per undici anni disegnatore elettronico, poi la voglia di fare delle mie passioni un lavoro mi ha portato a gestire una formaggeria-salumeria. Tra camembert e culatelli, forme di grana e prosciutti, nel cuore ho sempre riservato un posto per la musica, la birra e la montagna. Da quando ho incontrato Martina, un po’ di quello spazio se l’è preso il Monferrato. | Visita sito