Tra santi e vigne: così è stato chiamato questo piacevole percorso che si svolge tra prati e vigneti attorno al paese di Sala Monferrato. Scopri perché e segui la mappa

Il Sentiero CAI 740 attorno a Sala Monferrato

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L’escursione prende il via dal centro del paese di Sala Monferrato, più precisamente da Via Roma, in prossimità del municipio.

Dopo pochi passi ci si ritrova già sul sentiero sterrato, a percorrere i primi metri di un itinerario ad anello lungo circa 8km, e percorribile sia a piedi sia in mountain bike, che in 2 ore o poco più ci riporterà al punto di partenza. 

sala monferrato borgo

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Lungo tutto il tragitto, la vista sul paesaggio monferrino è sempre molto piacevole. Si fa ben notare il piccolo paese di Treville, riconoscibile a colpo d’occhio per la grande Chiesa di Sant’Ambrogio, che si erge imponente sulla sommità del borgo e da dove si può apprezzare un panorama incredibile.

vigneti di sala monferrato e la chiesa di treville

Si punta lo sguardo poco più in là ed ecco che compaiono ora il Castello di Camino, ora il Sacro Monte di Crea, con il Santuario Mariano a fare da sfondo al sempre incantevole Castello di Cereseto.

Un percorso ad anello attorno a Sala Monferrato

Il percorso non è particolarmente impegnativo e lo si può completare con piacere senza grandi sforzi. Si snoda prevalentemente su sentieri collinari erbosi o sterrati, fatto salvo qualche inevitabile, ma breve, tratto su asfalto, lungo strade a bassa percorrenza.

Il tragitto si sviluppa tra prati, campi coltivati – tra i quali anche un uliveto – e una moltitudine di vigneti, ai quali fanno da contraltare una serie di cappelle, edicole votive e chiesette.

itinerario tra i vigneti di sala monferrato

Di queste, merita particolare attenzione la seicentesca chiesetta di San Grato, originariamente costruita come ex voto in seguito a una pestilenza e a protezione dei raccolti. Seguendo la mappa, il percorso svolta subito a destra in prossimità della chiesa, ma si può abbandonare temporaneamente il tracciato, proseguire sulla strada asfaltata per pochi metri e giungere alla Big Bench di Sala Monferrato e approfittare dell’incantevole panorama che vi si prospetta di fronte.

big bench di sala monferrato

Nota: a oggi la grande panchina è stata temporaneamente smontata, ma il paesaggio da ammirare, quello resta sempre lì 😉

La Big Bench non è l’unica panchina sulla quale fermarsi per una pausa. Proseguendo sul percorso, poco oltre la chiesa di San Grato, ci si imbatte nella prima delle Botto Bench: panchine fatte di grandi matite colorate, realizzate da Marco Botto, dell’omonima azienda vitivinicola di Sala Monferrato, in prossimità dei suoi vigneti.

botto bench a sala monferrato

Cenni su Sala Monferrato: cosa vedere

Il percorso si chiude nel paese di Sala Monferrato, un borgo abbastanza piccolo, ma non privo di buoni motivi per approfittare dell’escursione per una visita non mancano. Ecco i principali:

L’Infernot della chiesa di San Francesco

Sala Monferrato si trova all’interno della Core Zone dell’area Unesco Monferrato degli Infernot. Sotto la chiesa di San Francesco, situata nel punto più alto del paese, previa prenotazione, si può visitare l’unico infernot pubblico di Sala, scavato a mano dai frati francescani nella prima metà del 1800.

Infernot della chiesa di san Francesco a Sala Monferrato

Chiesa parrocchiale di San Giacomo

Situata nel centro del paese, proprio accanto alla porzione di quelle mura che un tempo costituivano il castello di Sala Monferrato, la Chiesa di San Giacomo è stata costruita a partire dal XVI secolo e conserva, al suo interno, tre opere di Guglielmo Caccia, detto “il Moncalvo”.

L’antica Ghiacciaia

All’interno del palazzo comunale di Sala Monferrato si può visitare l’antica ghiacciaia, costruita tra il 1861 e il 1862 e, di recente, completamente restaurata e inaugurata nel 2019.

Casa Ricordi

Una casa museo dedicata a Nanni Ricordi, il famoso discografico ritiratosi 1989 a Sala Monferrato e qui morto nel 2012. All’inaugurazione del piccolo museo, avvenuta nel 2017, oltre alla famiglia, hanno partecipato anche gli amici Paolo Conte, Gino Paoli e Ivan Cattaneo.

chiesa di San Grato a Sala Monferrato

Quando organizzare una camminata sul sentiero 740 di Sala Monferrato

Probabilmente il momento migliore per percorrere l’itinerario è l’autunno, quando i tanti vigneti che si attraversano si infiammano di gialli e rossi e anche il clima è ideale. Ma non fraintendete, il percorso è adatto a ogni stagione, ognuna ne dipinge le trame a modo suo, con i suoi diversi colori e sfumature.

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Daniele Farina

Cremonese doc, sono stato per undici anni disegnatore elettronico, poi la voglia di fare delle mie passioni un lavoro mi ha portato a gestire una formaggeria-salumeria. Tra camembert e culatelli, forme di grana e prosciutti, nel cuore ho sempre riservato un posto per la musica, la birra e la montagna. Da quando ho incontrato Martina, un po’ di quello spazio se l’è preso il Monferrato. | Visita sito