Mai sentito parlare delle panchine giganti messe in punti super panoramici? Sono le Big Bench e il Monferrato ne conta parecchie!

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È ormai dal 2010 che, camminando tra le colline del Piemonte, qua e là capita di imbattersi in panchine singolari, vivaci nei colori e del tutto fuori scala nelle dimensioni.

Queste panchine variopinte, posizionate con cura rivolte verso paesaggi e panorami particolarmente d’effetto, sono lo strumento per sostenere le comunità, il turismo e le attività artigiane dei comuni scelto dal Big Bench Community Project: progetto no profit nato da un’idea di Chris Bangle, designer statunitense, trapiantato in Piemonte, e di sua moglie Catherine

Panchine Giganti in Piemonte: perché proprio una panchina?

Chris Bangle ha scelto la panchina in quanto simbolo della condivisione sociale tra le persone: amici o perfetti sconosciuti. Proprio come quando, alla fermata dell’autobus o in un parco, ci si ferma per scambiare qualche parola con un qualsiasi “compagno di panchina”.

Perché le panchine Big Bench Community Project sono giganti?

Le dimensioni delle big bench sono state estremizzate in modo da offrire alle persone la possibilità di osservare il mondo da una prospettiva diversa. Una volta seduti sulla panchina gigante, osservare i paesaggi del Monferrato, i vigneti, le colline e, sullo sfondo, le montagne maestose assume tutto un significato diverso, le preoccupazioni spariscono e si torna per qualche istante po’ bambini.

Sul sito ufficiale del Big Bench Community Project, Chris Bangle ne parla così:

«Le Panchine Giganti sono spesso conosciute per immagini, ma una volta che ci si siede su una di esse e si prova la sensazione di godersi la vista come se “si fosse di nuovo bambini”, si vive un’esperienza intensa, da condividere con gli altri. Le panchine sono fatte per rilassarsi, a differenza di una sedia o di una poltrona sono larghe abbastanza da accogliere uno o più amici. Sedersi su una panchina è un gesto sociale piacevole, e fare buon uso di tutta l’energia positiva che le Panchine Giganti emanano è la visione alla base del BIG BENCH COMMUNITY PROJECT. L’idea positiva delle Panchine Giganti ha ormai varcato i pacifici confini del Piemonte […] Magari un giorno vedremo una “Panchina della Pace” in un’area veramente travagliata del mondo, dove la possibilità di sedersi, guardare le cose da una prospettiva più fresca, e sentirsi di nuovo come un bambino, è disperatamente necessaria.»

Dove trovare nel Monferrato le panchine giganti del Piemonte?

La prima big bench è stata installata a Clavesana, il paese del cuneese dove Chris Bangle si è trasferito. Da lì si sono diffuse in moltissime località delle Langhe e del Monferrato, per poi raggiungere anche le altre regioni d’Italia e oltrepassare i confini nazionali. Oggi infatti si possono trovare panchine giganti in Lombardia, Veneto, Puglia, ma anche in Scozia e Polonia, ad esempio.

Ecco alcuni dei borghi del Monferrato dove ci si può accomodare sulle panchine giganti e fermarsi a godere di qualche istante di pace e regalare una piacevolissima vista agli occhi:




Rosignano Monferrato

Per la Big Bench di Rosignano è stata scelta una posizione estremamente suggestiva: la collina a lato del centro del borgo, nei pressi della chiesetta della Madonna delle Grazie. Dalla Big Bench “Rosso Grignolino” di Rosignano Monferrato si possono osservare le colline del Monferrato, le case del vicino Cella Monte e, giocare a riconoscere dalle loro peculiarità gli altri più lontani borghi.

big bench rosignano monferrato

Sala Monferrato

Sala Monferrato è’ un piccolo paese di circa 340 abitanti del Monferrato Casalese. La Big Bench di Sala Monferrato si trova di poco al di fuori dal paese, in prossimità di un punto panoramico da brividi (in senso positivo, s’intende!), nei pressi della piccola chiesetta di San Grato.

Lu e Cuccaro Monferrato

Lu e Cuccaro, due paesi, un solo comune…Ma ben due Big Bench!
Il Comune si trova circa a metà strada tra Casale Monferrato e Alessandria. La Big Bench di Cuccaro Monferrato è immersa in un campo di lavanda: ammirare il paesaggio monferrino dalla panchina gigante tra i profumi e i colori della lavanda in fiore (tra la primavera e la prima parte dell’estate) è un’esperienza che qui ha pochi rivali!

A Lu Monferrato invece, sarebbe un peccato accontentarsi della vista offerta dalla Big Bench: anche una salita all’antica torre che domina il paese e una passeggiata lungo la strada pedonale panoramica che costeggia il borgo sono modi efficacissimi per riempirsi gli occhi di bellezza!

Castelnuovo Don Bosco

Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti, dista circa 30 chilometri sia da Asti, sia da Torino. Il paese è noto per aver dato i natali a San Giovanni Bosco e per la presenza del suggestivo santuario dedicato proprio al santo.
La big bench di Castelnuovo Don Bosco si trova fuori dal paese, immersa tra vigneti e campi di lavanda.



Costigliole d’Asti

Noto anche come Città del Vino, Costigliole d’Asti sorge sul fianco di una collina il cui punto più alto è dominato dal maestoso e affascinante castello. Il borgo, chiamato La Rocca, si snoda poi giù, verso il basso, in direzione del fiume Tanaro.

Il castello di Costigliole d’Asti è uno dei più imponenti del Monferrato, si fa notare già mentre ci si avvicina in auto al paese. È composto da due parti: una dall’aspetto barocco, affacciata sul grande parco, l’altra in stile neo-medievale è invece rivolta verso il borgo.

La ragione di queste differenze stilistiche è curiosa: la famiglia degli Asinari, conti di Costigliole, dal 1625 divisero il proprio titolo con la famiglia Verasis. Come il titolo nobiliare, le due famiglie condivisero anche il castello, che ognuna personalizzò secondo le proprie preferenze stilistiche.

A Costigliole d’Asti le Big Bench sono ben due! Una si trova al belvedere di Bricco Lù, la seconda in Strada Castelletto.

panorama dalla big bench rossa di costigliole d'asti

Canelli

Appena fuori da Canelli, lungo la strada per Coazzolo, si trova la Big Bench n.30, una panchina gigante color moscato che celebra il vino prodotto in questa zona. La Big Bench di Canelli regala una splendida vista sulle colline circostanti ed è una tappa imperdibile per chiunque desideri visitare la cittadina monferrina e il suo affascinante centro storico.

Vignale Monferrato

La Big Bench di Vignale Monferrato è la numero 107 ed è stata installata fuori dal borgo, in mezzo ai vigneti, sul confine con la provincia di Asti. Offre una vista suggestiva in direzione dei vicini borghi di Frassinello Monferrato e Olivola.

Grazzano Badoglio

La Big Bench di Grazzano Badoglio, la numero 91, è stata battezzata Alasia, come la principessa per amore dalla quale, secondo la leggenda, Aleramo fondò il Monferrato. La rossa Big Bench di Grazzano Badoglio è posizionata in contrada Cornaleto, tra i filari di vite, ed è orientata verso il borgo e l’Abbazia di Grazzano, fondata dallo stesso Aleramo e oggi sua tomba.

Odalengo Grande

Odalengo Grande, paese della Valcerrina, ospita la Big Bench numero 113. La Big Bench di Odalengo Grande, ribattezzata Tartufina, con il suo arancione acceso colora il Bricco Pusai, dove è installata ai piedi di una grande quercia secolare.

Passerano Marmorito

La verde Big Bench di Passerano Marmorito è la numero 61. È stata installata in frazione Schierano, precisamente in località Mondo. Dalla Big Bench di Passerano Marmorito ci si perde facilmente nel panorama monferrino, si riconoscono il Monviso, Colle don Bosco e la basilica di Superga.

Aramengo

La panchina installata nella Frazione Marmorito Santa Maria inserisce Aramengo a pieno titolo nei paesi delle panchine giganti.

Una piacevole passeggiata dal centro di Aramengo rende facilmente raggiungibile questa panchina, soprannominata “Bonardina”, per via delle uve appese ai filari che la circondano.

panchina gigante Aramengo

La “Bonardina”: panchina gigante di Aramengo

Altre big bench del Monferrato

  • Castelnuovo Calcea
  • Strevi
  • Fontanile
  • Castagnole Monferrato
  • Costigliole D’Asti
  • Tonco
  • Alice Bel Colle
  • Bistagno
  • Calliano
  • Villa San Secondo
  • Bosio
  • Castelnuovo Belbo
  • Aramengo
  • San Salvatore Monferrato
  • Ricaldone
  • Vinchio – Vaglio Serra
  • Camagna
  • Castel San Pietro, fraz di Camino Monferrato
  • Camagna Monferrato
  • Fubine Monferrato
  • Moncucco Torinese
  • Cassinelle
  • Capriglio
  • Olivola
  • Alfiano Natta
  • Cerreto D’Asti
  • Cocconato
  • Ferrere

Daniele Farina

Cremonese doc, sono stato per undici anni disegnatore elettronico, poi la voglia di fare delle mie passioni un lavoro mi ha portato a gestire una formaggeria-salumeria. Tra camembert e culatelli, forme di grana e prosciutti, nel cuore ho sempre riservato un posto per la musica, la birra e la montagna. Da quando ho incontrato Martina, un po’ di quello spazio se l’è preso il Monferrato. | Visita sito

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