Sapore deciso e grande tipicità per una salsa che è molto più di un condimento. Una specialità, la Bagna Cauda, che da secoli è occasione di convivialità e protagonista dei giorni di festa. Al ristorante o in casa, la Bagna Cauda non può mancare sulla tavola di chi vuole far conoscere e gustare i sapori della cucina piemontese.

Origini e curiosità sulla Bagna Cauda Piemontese

Quando si pensa alla cucina piemontese l’associazione con la Bagna Cauda è inevitabile. Si tratta, infatti, di un piatto davvero tipico, pur nella sua semplicità che, in genere, o è amato alla follia oppure è temuto, proprio per l’essenzialità e la purezza dei gusti che offre.
Se vuoi sapere tutto su questa specialità continua a leggere.

bagna cauda servita con verdure crude

Storia della Bagna Cauda: un piatto tipico piemontese

Bagna Cauda è il nome dialettale per indicare una salsa calda, usata da tempo immemore in ogni zona del Piemonte per condire ortaggi e preparazioni a base di verdure.
La storia di questa tipicità è molto antica, tanto che già nel Medioevo i proprietari delle vigne, quando si festeggiava l’arrivo del nuovo vino, offrivano un banchetto a base di verdure da intingere in questa deliziosa salsa.

La Bagna Cauda è un piatto povero, a base di olio, acciughe e aglio, che proprio per l’abbondanza di quest’ultimo veniva bistrattato dai ceti agiati. Il ruolo delle acciughe è curiosamente quello di protagoniste, in questo piatto simbolo di una regione senza mare, ma non c’è da stupirsi visto che le acciughe sono molto presenti nella cucina piemontese.

La Salsa Calda è un piatto che, in origine, serviva anche per celebrare l’unione e il legame tra le persone: storicamente, infatti, veniva letteralmente condivisa, servita, cioè, con un tegame unico, posto al centro della tavola, in cui ognuno immergeva le proprie verdure.

 

Come si scrive Bagna Cauda in Piemontese? Bagna Caoda!

Spesso il nome di questo delizioso intingolo si trova scritto in modo diverso da come si pronuncia. Si tratta di un errore? No di certo! Bagna Caoda è, semplicemente, il modo corretto di scrivere questa parola in dialetto piemontese, anche se la maggior parte delle persone scrive il nome come lo pronuncia.

Come si prepara la Bagna Cauda

Come tutte le specialità che sono sopravvissute a secoli di storia, anche la Bagna Cauda ha una ricetta classica ed una miriade di varianti.

Ricetta originale e tradizionale piemontese

Il Monferrato, e per la precisione, il paese di Costigliole d’Asti, ha depositato, nel 2005, con un atto ufficiale della Delegazione Astigiana dell’Accademia Italiana Della Cucina, la ricetta originale della Bagna Cauda, così descritta: 1 testa d’aglio, mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva, 50 gr di acciughe rosse di Spagna per ogni persona.

Preparare la Bagna Cauda

Ispirandosi alla ricetta classica, è facile preparare la Bagna Cauda anche in casa, per una serata tra amici o parenti. Ecco come:

Ingredienti (dosi per 12 persone)

  • 12 teste d’aglio
  • 6 bicchieri di olio extravergine di oliva
  • 6hg di acciughe rosse di Spagna
  • Verdure di stagione

Come si fa la Bagna Cauda: il procedimento

Iniziare sbucciando l’aglio e procedere, poi, privandolo dell’anima e tagliandolo a pezzetti.
La dissalazione delle acciughe è molto importante per non avere un composto finale eccessivamente sapido. Il modo migliore per effettuarla è quello di lasciarle in acqua per 2 ore, cambiandola frequentemente, e poi sciacquarle, una ad una, togliendo anche la lisca e le interiora. Una volta ottenuti i filetti, disporli su un foglio di carta assorbente, dopo averli lavati con del vino rosso o dell’aceto rosso.

Ora può iniziare la cottura

Mettere l’olio e l’aglio in un tegame a fuoco lento, unire le acciughe e far cuocere per circa 30 minuti, evitando che la salsa frigga. E’ possibile, a fine cottura, mantecare con un piccolo pezzo di burro per rendere il composto più morbido.
A questo punto la salsa caldissima può essere servita, accompagnata da verdure o da preparazioni a base di ortaggi.

Ricette alternative: con latte o panna e Bagna Cauda senza aglio.

Il cambiamento dei gusti dei consumatori, attraverso i secoli e, in qualche caso, l’estremo timore degli effetti dell’aglio sull’alito, hanno portato la ricetta originale a subire alcune rivisitazioni.

L’aggiunta di latte o panna da cucina al composto base è molto diffusa e trasforma la salsa in una vera e propria crema ma non ne stravolge eccessivamente il sapore. La variante che, invece, elimina l’aglio è percorribile ma il risultato finale è completamente diverso da come ci si aspetta la bagna tipica.

piatto tipico del piemonte bagna caoda

Dove mangiare la salsa Bagna Cauda e come servirla

La Bagna Cauda si può mangiare a casa o al ristorante. Il Piemonte offre moltissimi ristoranti che la preparano in modo più o meno tradizionale. Se si prepara in casa, occorre seguire alcuni consigli inerenti il servizio.

Dove mangiare la Bagna Cauda in Piemonte e nel Monferrato

Sono moltissimi i ristoranti in Piemonte dove poter gustare la Bagna Cauda, come piatto unico o in versione antipasto. Il Monferrato ne è particolarmente ricco, con molti ristoranti, ad Asti, a Nizza Monferrato, a Casale Monferrato e in ogni paese, anche il più piccolo. Non mancano, poi, gli eventi dedicati a questa specialità, come il Bagna Cauda Day ad Asti.

La Bagna Cauda e il Galateo

Ecco alcuni consigli per non sfigurare quando si mangia la Bagna Cauda in compagnia:

  1. Attenti al primo boccone! Potreste ustionarvi!
  2. Non immergete nella salsa verdure già sgranocchiate, il recipiente è condiviso con altre persone!
  3. Non caricate troppo il boccone! Rischiereste di coprire totalmente il sapore della verdura che accompagnate
  4. Non immergete il pane perché assorbirebbe troppa salsa.

Se state organizzando un pranzo a base di Bagna Cauda a casa vostra, non fatevi trovare impreparati: se è vero che un tempo bastava un unico tegame al centro da cui attingere tutti quanti, oggi è bene munirsi di un servizio apposito che contenga i classici Fujot, ovvero delle ciotole con fornello integrato per mantenere sempre calda la salsa.

bagna cauda in compagnia

Cosa si mangia con la Bagna Cauda: ortaggi, verdure e specialità

La Bagna Cauda, di solito, viene prevista come piatto unico, seguendo la tradizione, ma può succedere che si utilizzi per guarnire alcuni antipasti.
Ecco i più celebri antipasti con Bagna Cauda:

  • Peperoni con la Bagna Cauda
  • Flan di porri con Bagna Cauda
  • Flan di cardi con Bagna Cauda
  • Cipolle al forno per Bagna Cauda

Vino in abbinamento per la Bagna Cauda

Quale vino abbinare alla Bagna Cauda? La risposta non è scontata e la scelta è tutt’altro che facile. Parliamo di verdure crude che, di per sé, non si accompagnano quasi mai al vino. Inoltre, i sapori forti della Bagna Cauda rischiano di sopraffare la maggior parte dei vini. Un vino rosso dal forte profilo tannico potrebbe essere la risposta all’untuosità della Bagna Cauda e un Dolcetto di Ovada sarà certamente all’altezza del compito. E’ pur vero che, parlando di un piatto a base di pesce, un vino troppo tannico potrebbe disturbare. Si potrebbe, quindi, anche andare su un vino con un livello alcolico in grado di asciugare l’untuosità: un Barbera d’Asti Superiore Riserva sarà, allora, la risposta.

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Francesca Rolle

Vendo vini, assaggio vini e racconto vini….a volte anche ai miei figli come fiaba della Buonanotte!
Sono sommelier AIS da qualche anno ma amo il vino fin dal primo assaggio e non solo per il suo sapore ma per il gusto della scoperta che accende in me.
La cosa che mi appassiona di più è scoprire la storia, fatta di luoghi e di uomini, che ogni vino racconta. | Visita sito

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