Asti è una città ricca di storia e cultura, che si presta ad essere scoperta nei modi e nei tempi più diversi.
Scopri i nostri suggerimenti per costruire il tuo itinerario, dedicando tutto il tuo tempo al centro storico della città delle 100 torri, oppure allargando il tuo raggio d’azione per cogliere le meraviglie da vedere nei dintorni.

Dove si trova Asti e per cosa è famosa

Situata a circa 55 chilometri a sud-est di Torino, nel cuore della Valle del Tanaro, la città di Asti, capoluogo dell’omonima provincia, si trova immersa nei paesaggi collinari di Monferrato e Langhe.

Oltre che per i suoi vini (specialmente spumanti e Moscati, ma non solo) e per i prodotti gastronomici, Asti è nota per i suoi musei, i monumenti e i suoi sfarzosi palazzi, ma l’appellativo con cui è meglio conosciuta è quello di Città delle 100 Torri, che lascia presagire l’interessante “skyline” che la caratterizza.

Asti: esplorare il centro storico a piedi, tra monumenti, palazzi e musei

Una delle peculiarità del centro di Asti è che gran parte delle sue bellezze si concentra lungo la “via maestra”, ovvero Corso Vittorio Alfieri e, per raggiungere le altre, è sufficiente qualche piccola deviazione.

asti monumento vittorio alfieri

Una caratteristica, questa, per la quale questa zona della città si presta molto bene a essere scoperta semplicemente passeggiando a piedi.

Palazzo Mazzetti ad Asti

Situato in Corso Alfieri, questo bellissimo palazzo è una destinazione imperdibile per gli appassionati di arte e storia: è, infatti, sede della Pinacoteca di Asti e del Museo Civico.

Tra piano nobile e secondo piano si distribuiscono moltissimi dipinti e sculture, anche di artisti locali, mentre nel piano cantinato, oltre alle dispense e alla ghiacciaia, è possibile apprezzare l’esposizione archeologica permanente “Souvenir m’en doit”.

asti palazzo mazzetti

Palazzo Alfieri e Museo Guglielminetti

A pochi numeri civici di distanza da Palazzo Mazzetti, sorge un altro edificio simbolo di Asti: Palazzo Alfieri.

Realizzato in stile Barocco, questo palazzo è stato residenza del poeta, drammaturgo e politico Vittorio Alfieri e, nel ‘900, dopo essere stato restaurato, è diventato un museo, tuttora visitabile, per scoprire dettagli sulla vita del grande personaggio che ha vissuto in questi ambienti.

La scoperta del Palazzo avviene con una visita guidata, durante la quale si possono apprezzare anche costumi, documenti teatrali e dipinti pregiati. Particolare della visita è la camera in cui nacque Vittorio Alfieri il 16 gennaio 1749.

Prima di lasciare il Palazzo si può scendere nelle antiche cantine, lungo le quali si snoda il suggestivo ambiente espositivo che ospita sculture e scenografie realizzate dal maestro Eugenio Guglielminetti, celebre pittore, scultore e scenografo. 

Palazzo Ottolenghi

Al civico 350 di quel concentrato di storia e arte che è Corso Alfieri, un altro edificio si erge in tutta la sua eleganza: è Palazzo Ottolenghi, oggi sede di numerosi enti e associazioni locali.

Al suo interno si può visitare il Museo del Risorgimento, coronando la visita con il salone d’onore, ricco di opere storiche e dipinti. Dal Museo del Risorgimento è possibile accedere al suggestivo rifugio antiaereo costruito nel 1943 per gli uffici delle Prefettura.

Museo Paleontologico di Asti o museo dei fossili

All’interno di Palazzo del Michelerio, al civico 381 di Corso Alfieri, si trova una meta imperdibile per gli amanti di archeologia: il Museo Paleontologico di Asti.

Qui, tra oltre 14.000 campioni fossili, grandi e piccoli visitatori scopriranno che, moltissimi anni fa, il Monferrato era completamente sommerso dal mare. Infatti, non stupisce che la collezione di cetacei fossili dell’astigiano sia una delle più importanti d’Italia!

Complesso di San Pietro

Dalla parte opposta di Corso Alfieri rispetto al Museo Paleontologico si trova il Complesso di San Pietro, composto da più edifici: la cappella Valperga, il chiostro, la casa priorale e la chiesa Rotonda, uno degli esempi più significativi di chiese edificate ad imitazione della Rotonda del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Dalla sua costruzione fino al 1798, il complesso fu sede dell’Ordine dei Cavalieri di Gerusalemme, detti anche Cavalieri di Malta.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, Duomo di Asti

Una tappa imperdibile, per gli amanti della storia e dell’arte, è la più grande cattedrale del Piemonte: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, ovvero il Duomo di Asti.

Situato in Piazza Cattedrale, l’edificio è frutto di tre diverse ricostruzioni, avvenute nel corso di settecento anni. È realizzato in cotto e tufo con mattoni alternati a pietre arenarie.

Dotata di campanile risalente al 1200, questa cattedrale gotica custodisce due organi e acquasantiere di altissimo pregio, affreschi ed elementi architettonici e artistici che testimoniano le diverse epoche attraversate da questo affascinante edificio.

Dalla Cripta e Museo di Sant’Anastasio alla Domus Romana

Si torna in Corso Vittorio, ma sempre a pochi passi dal Duomo, per accedere alla Cripta e al Museo di Sant’Anastasio, in cui si possono vedere i resti di una chiesa romanica costruita poco dopo il 1000 d.C.

Qui sono custoditi anche vari reperti in pietra che provengono da alcuni dei palazzi nobiliari della città. In alcuni punti è possibile inoltre vedere alcune delle lastre della pavimentazione del Foro di Hasta, ovvero l’Asti di epoca romana.

Se l’Asti antica vi appassiona, con una passeggiata di pochi minuti potrete raggiungere la Domus Romana, di Via Varrone. Qui, il grande protagonista è il bellissimo mosaico che adornava la sala da pranzo di questa villa, abitata da una nobile famiglia astigiana.

Asti città delle 100 Torri

Come anticipato, Asti è famosa per le sue torri e, dunque, un itinerario tematico può essere dedicato alle più celebri.

asti piazza roma

Ecco qualche spunto:

  • Torre Troyana: detta anche Torre dell’orologio, è uno dei simboli della Città. Situata presso il Rione San Secondo, fu di proprietà dei Troyae, per poi passare al Duca di Savoia Emanuele Filiberto nel tardo 1500. Dopo aver salito i suoi 199 scalini è possibile godere di una vista davvero mozzafiato sulla città.
  • Torre Comentina: in Piazza Roma, è alta quasi 40 mt (unica in città ad aver mantenuto la sua altezza originale), fa parte del Palazzo De Medici e fa ombra al Monumento all’Unità d’Italia, eretto per il cinquantesimo anniversario dello Statuto Albertino nel 1898.
  • Torre Rossa: campanile della Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria. Secondo i racconti, questa torre, al 424 di Corso Vittorio, sarebbe stata l’ultima prigione del Santo Patrono della città di Asti. 

Cosa visitare in periferia e nei dintorni di Asti

Se si dispone di più tempo da dedicare alla scoperta della città, vale davvero la pena di uscire dal centro per scoprire i vari rioni periferici che offrono molti spunti di visita tra cultura, arte e natura.
Ecco una rapida carrellata dei principali.

  • Cimitero urbano di Asti: situato in viale Don Bianco, è il luogo ideale per andare alla scoperta dei personaggi che hanno reso celebre la città nel mondo.
  • Chiesa Santa Maria Viatosto: A circa 4 km a nord-ovest di Asti, su una collinetta, sorge questa chiesa romanica che custodisce bellissimi dipinti, databili tra il XII e il XV secolo, con predominanza di Madonne allattanti.
  • Villa Badoglio: La villa, antica dimora estiva del Generale Badoglio, situata in frazione San Marzanotto, è stata donata dal Maresciallo alla Provincia di Asti, dopo la fine della guerra.
  • Riserva Regionale Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande: una magnifica riserva per andare a spasso tra le ere geologiche e avvistare innumerevoli conchiglie marine che testimoniano la presenza del mare durante il Pliocene 
  • Oasi WWF La Bula: in Località Boana, l’oasi si estende per ben 20 ettari lungo il fiume Tanaro e ha come obiettivo quello di riportare l’area alla sua condizione originaria
  • Oasi WWF Valmanera – CEA Villa Paolina: in località Valmanera, l’oasi si estende su una superficie di 10 ettari, al centro della quale sono presenti Villa Paolina, l’Ostello e la sala convegni. All’interno della villa si possono visitare il Museo Naturalistico del Territorio, una biblioteca e la Sala del Pittore.
    Nella zona esterna sono presenti un apiario, un orto didattico, uno stagno ed un bosco con tanti animali, tutto da scoprire.

Un Weekend tra Asti e le colline del Monferrato

Per chi vuole concedersi un weekend o qualche giorno in più per scoprire Asti e i suoi dintorni, si aprono possibilità infinite: a pochi chilometri dalla città si estendono le colline del Monferrato, striate dai filari dei vigneti, e popolate di piccoli borghi ricci di fascino e storia. Cocconato, Nizza Monferrato, Maranzana o le curiose Case grotta di Mombarone sono solo alcune delle tante mete che possono essere inserite nel vostro itinerario!

Martina Pugno

In perenne viaggio tra Cremona e il Monferrato, amo godermi tutto il bello delle colline in cui sono nata. Se vuoi sapere di più su come trascorro il mio tempo in Monferrato leggi i miei post: troverai spunti utili. Se, invece, vuoi sapere cosa faccio quando non girovago tra un sentiero e l’altro, lo puoi scoprire qui --> | Visita sito

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